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Repertorio delle professioni

di Gatti Lucia e Grosselle Laura

Lucia Gatti ha conseguito la laurea triennale in Scienze della comunicazione a Padova l’11 luglio 2007 con una tesi dal titolo Scienze della comunicazione: l’offerta formativa e le nuove professioni (relatrice Arjuna Tuzzi).
Laura Grosselle ha conseguito la laurea triennale in Scienze della comunicazione a Padova l’11 giugno 2007 con una tesi dal titolo Nuovi scenari per i laureati in scienze della comunicazione: aggiornamento del repertorio delle professioni (relatrice Arjuna Tuzzi).
Il rinvio a Tuzzi (2006) si riferisce al volume, Le cento professioni della comunicazione, Roma, Carocci.

Come appendice al volume Le cento professioni della comunicazione (Tuzzi, 2006), è stato pubblicato il Repertorio delle cento professioni della comunicazione, nato a partire dalle professioni esercitate dai laureati padovani e sviluppatosi fino a comprendere un ampio panorama di profili professionali cui possono aspirare i laureati in Scienze della comunicazione.
Tale repertorio risulta essere composto da cento schede sulle professioni, suddivise per dieci aree lavorative, che corrispondono a settori diversi nel campo della comunicazione.
Ogni scheda comprende una descrizione di chi è e che cosa fa colui che svolge tale professione, di dove gli sia possibile trovare impiego, delle varie competenze richiestegli e delle caratteristiche personali che deve possedere.

Dal momento che per sua natura il repertorio è soggetto a rapida e inesorabile obsolescenza, in quanto relativo a professioni spesso legate all’innovazione tecnologica, all’evoluzione dei mezzi di comunicazione, ai cambiamenti nei processi produttivi ed economici e, soprattutto, alle trasformazioni sociali che investono gli scenari nazionali e globali, il lavoro da noi svolto e di cui proponiamo una sintesi, vuole essere innanzitutto uno strumento per monitorare e aggiornare l’offerta lavorativa di specialisti in comunicazione.
Sembra infatti utile mantenere attuale il Repertorio in quanto esso costituisce il panorama di profili professionali cui possono aspirare gli studenti di comunicazione. Inoltre esso è valido anche come strumento di riferimento per il mondo del lavoro, che spesso non ha idea di cosa può aspettarsi da un laureato in Scienze della comunicazione.

Di seguito vengono riportate le schede delle nuove professioni individuate dal nostro lavoro:

Area comunicazione e marketing:
COMUNICATORE POLITICO
ESPERTO IN FUND RAISING
TECHNICAL WRITER - COMUNICATORE TECNICO

Area pubblicità:
AGENTE DI PUBBLICITA’

Area commerciale e vendite:
GESTORE DELLA DISTRIBUZIONE

Area comunicazione Web e ICT:
SECURITY MANAGER – MANAGER DELLA SICUREZZA

 COMUNICATORE POLITICO
(area: Comunicazione e marketing)

Chi è e che cosa fa:
Gestisce la campagna elettorale dei politici committenti, e, più in generale, si occupa della promozione della loro immagine; tiene monitorato l’andamento della campagna, suggerendo i passi da seguire, prepara strategie, idea il materiale pubblicitario, sonda l’opinione pubblica, organizza eventi, cura l’ufficio stampa, studia l’immagine dei candidati, sviluppa siti Internet. Deve poi saper curare la comunicazione con gli elettori, gli opinionisti, i giornalisti e con le amministrazioni locali, europee e internazionali; è in grado di gestire i rapporti con i media, attraverso conferenze e comunicati stampa, dibattiti politici e talk show nei programmi radiofonici o televisivi. Funge da coordinatore dei diversi professionisti che si occupano della campagna.
Dove trova impiego:
Può trovare impiego in forma autonoma, come libero professionista presso studi privati o agenzie di comunicazione che offrono questo tipo di servizio a vari clienti.
Competenze richieste:
Deve conoscere a fondo il contesto politico, le tecniche e i mezzi di comunicazione e persuasione,  le tecniche giornalistiche. Deve possedere conoscenze di marketing e di pubblicità, conoscenza dei metodi del sondaggio e dell’intervista; conoscenza delle tecniche di creazione dell’opinione pubblica; proprietà dei principi della sociologia della comunicazione; conoscenze delle tecniche di pubbliche relazioni e di formulazione dei comunicati stampa; ottima conoscenza della lingua italiana; buona cultura di base; conoscenza della lingua inglese; conoscenze umanistiche e sociali.
Caratteristiche personali:
Deve essere dotato di ottime doti comunicative e relazionali; della capacità di indagare, di interpretare e di gestire le informazioni; di capacità di progettazione e coordinamento ; di capacità organizzative e decisionali di imparzialità ed affidabilità. Deve inoltre saper tollerare alti livelli di stress e avere una predisposizione al lavoro di gruppo.

ESPERTO IN FUND RAISING
(area: Comunicazione e marketing)

Chi è e che cosa fa:
Attiva una serie di strategie finalizzate ad assicurare nel tempo un continuo afflusso di risorse finanziarie elargite a titolo di donazione per sostenere le attività istituzionali dell’ONP.
Lo scopo dell’esperto in fund raising è di raccogliere fondi per sostenere la causa dell’ONP per cui lavora; deve quindi presentare nel modo giusto tale causa per convincere i donatori a contribuirvi. Deve saper gestire adeguatamente i fondi raccolti ed essere in grado di documentarne il corretto utilizzo. Il fund raising è un’attività a lungo termine che mira a creare nel tempo un flusso di entrate che, con il crescere di notorietà dell’ONP, contribuirà al mantenimento dell’organizzazione.
I compiti del fund raiser  riguardano la definizione del briefing, che prevede l’identificazione degli argomenti a sostegno dell’iniziativa, tramite l’elaborazione del “documento di buona causa” da sottoporre ai soggetti a cui verrà chiesto di sostenere l’organizzazione. Nel documento dovranno essere comunicati chiaramente la mission e gli obiettivi dell’ONP, indicando anche gli strumenti più adatti per raggiungerli; tra questi ci sono gli eventi speciali, che creano occasioni per stabilire nuovi contatti, e il tesseramento. Nel briefing ci deve essere poi l’individuazione dei donatori, selezionati tra imprese, persone fisiche, enti pubblici e fondazioni bancarie; la definizione del budget di previsione; l’individuazione delle tecniche più adatte per il raggiungimento degli obiettivi, come la sponsorizzazione sociale (sponsorizzazioni istituzionali o di eventi), il Cause Related Marketing (CRM), che prevede la promozione di un prodotto collegato a una buona causa e il Support Salary Programme, col quale l’azienda promuove la causa presso i suoi dipendenti, che sono chiamati a contribuire destinando una piccola parte del loro stipendio al finanziamento del progetto proposto.
Dove trova impiego:
Generalmente lavora alle dipendenze di un’ONP, anche se è sempre più diffusa l’opportunità di operare come libero professionista, che presta la sua consulenza per una o più organizzazioni.
Competenze richieste:
Conoscenza della struttura amministrativa e dell’organizzazione dell’ente; conoscenza delle tecniche di fund raising; conoscenze specifiche nel settore della comunicazione che riguardano le promozioni, le sponsorizzazioni, le campagne pubblicitarie; conoscenza delle tecniche di marketing; competenze economiche e giuridiche; conoscenza delle risorse di finanziamento; conoscenza dei metodi del sondaggio; competenze psico-sociologiche.
Caratteristiche personali:
Capacità comunicative, relazionali e persuasive; iniziativa; disponibilità; capacità analitiche e organizzative; buona proprietà di linguaggio e capacità esplicativa, sia orale che scritta.

TECHNICAL WRITER – COMUNICATORE TECNICO
(area: Comunicazione e marketing)

Chi è e che cosa fa:
Il comunicatore tecnico, o technical writer, redige testi di qualunque genere (materiale pubblicitario, manualistica, istruzioni per l’uso di apparecchiature, ecc.) semplificando termini e concetti inseriti nella documentazione di partenza. Deve rendere facili concetti e informazioni tecniche di origine complessa. È il professionista che trasforma il linguaggio tecnico in un linguaggio accessibile a tutti. Spesso deve tradurre “in parole povere” testi in lingua straniera.
Il technical writer oggi si occupa, oltre che della redazione di tesi tecnici e manali, anche di mansioni più specificatamente comunicative: può avere funzioni relative alla comunicazione interna per le pagine della Intranet aziendale, alla comunicazione esterna per i contenuti dei siti web, alla redazione di testi che pubblicizzano prodotti e servizi, alla creazione e produzione di audiovisivi, di presentazioni a contenuto tecnico, di interfacce software; è un esperto di comunicazione scritta, parlata, multimediale, e saprà di volta in volta a chi rivolgersi per integrare le sue competenze.
Il comunicatore tecnico usa un linguaggio asciutto, essenziale, competente; il suo obiettivo non è di creare soddisfazione e di attirare il pubblico, ma di ridurre la complessità: è orientato al problem solving e all’utente. È una comunicazione adatta al Web, che si basa sulla fiducia dell’utente e sulla sua necessità di risparmiare tempo.
Dove trova impiego:
Lavora nelle aziende che hanno esigenze di comunicazione con la clientela e la forza vendita, sotto forma di manualistica, brochure, schede di specifiche tecniche, sistemi di help on line, testi pubblicitari, ecc. Sempre maggiori opportunità di lavoro provengono da società di consulenza aziendale; è possibile anche l’attività di libero professionista.
Competenze richieste:
Capacità di gestione e organizzazione delle informazioni e delle conoscenze, capacità di produzione e gestione di contenuti, di ottimizzazione delle interfacce utente, di gestione dell’accessibilità di informazioni e conoscenze; proprietà di linguaggio; padronanza della lingua utilizzata; saper scrivere in maniera chiara e divulgativa; conoscenza di una o più lingue straniere; conoscenza di programmi informatici come instant messenger, html editor; programmi di gestione siti e di preparazione di contenuti ipermediali, oltre che i text editor.
Caratteristiche personali:
Doti comunicative e relazionali; capacità organizzative; capacità di espressione scritta e orale; abilità di logica e di organizzazione delle informazioni; capacità di analisi e di sintesi; problem solving; flessibilità, curiosità e disponibilità all’apprendimento; capacità redazionali; disponibilità e capacità di ascolto.

AGENTE DI PUBBLICITA’
(area: Pubblicità)

Chi è e che cosa fa:
È un libero professionista che si occupa di fornire a giornali e testate specializzate clienti che comprino spazi pubblicitari; gestisce le relazioni con questi clienti e cerca di ottenere un rapporto di fiducia in modo da mantenere la relazione anche nel lungo periodo.
Le sue mansioni riguardano la gestione e l’ampliamento del portafoglio clienti, il mantenimento delle relazioni con essi, l’attività di vendita vera e propria, la stipula dei contratti e il controllo della loro esecuzione, inoltre assiste il cliente nel caso si presentino problemi con il fornitore del servizio.
Dove trova impiego:
Come libero professionista, lavora per giornali e testate, ma anche per i media in generale
Competenze richieste:
Conoscenza delle tecniche di vendita; conoscenza del mercato dei media e in particolare della carta stampata; conoscenze del mercato pubblicitario.
Caratteristiche personali:
Capacità comunicative e relazionali; capacità di persuasione; capacità organizzative e di negoziazione; problem solving.

GESTORE DELLA DISTRIBUZIONE
     (area: Commerciale e vendite)

Chi è e che cosa fa:
Il gestore della distribuzione ha il compito di coordinare e gestire i rapporti all’interno della rete commerciale, della rete distributiva e della rete di franchising. Egli supervisiona e coordina i rapporti tra i gestori dei negozi e l’azienda produttrice.
Offre suggerimenti e direttive al visual merchandiser circa l’allestimento del negozio. Supervisiona il lavoro del retail manager e dell’area manager, occupandosi di sviluppare il piano di distribuzione generale dell’azienda.
Dove trova impiego:
può trovare impiego presso aziende di produzione.
Competenze richieste:
Deve possedere competenze di marketing, competenze nella gestione dei rapporti tra azienda e clienti, deve conoscere a fondo le principali tecniche distributive.
Caratteristiche personali:
Possiede ottime capacità relazionali, di coordinamento e organizzative, oltre ad una più generale capacità di gestire i conflitti.

SECURITY MANAGER
(area: Comunicazione web e ICT)

Chi è e che cosa fa:
È colui che si occupa di progettare il sistema dagli attacchi di cracker e hacker malintenzionati e di prevenire l’ingresso di possibili virus che possono provocare danni e malfunzionamenti al software dell’azienda. Inoltre ha il compito di individuare bugs e difetti delle varie applicazioni, soprattutto quelle che possono costituire porte d’ingresso per attacchi informatici. I suoi compiti aumentano nell’eventualità in cui si occupi di applicazioni dedicate al commercio elettronico. In questo caso affronta e gestisce le problematiche di strutturazione dei processi e della sicurezza dei siti, per garantire agli utenti transazioni sicure ed affidabili. In generale occupa una posizione trasversale rispetto a progetti e processi della struttura di information technology, analizzando le piattaforme tecnologiche in termini di sicurezza. Inoltre cura la selezione di prodotti software e hardware per la sicurezza. A questi compiti di ordine tecnico, si vanno aggiungendo sempre di più funzioni di carattere giuridico-legale, tese all’individuazione delle fattispecie giuridiche che si realizzano nel caso di abusi informatici.
Dove trova impiego:
Come dipendente nelle aziende di medie e grandi dimensioni, negli enti pubblici, nelle banche e ovunque si abbia a che fare con il trattamento di dati sensibili, in tutte le organizzazioni che curano la gestione dei sistemi informatici. Oppure in forma autonoma all’interno di strutture di consulenza alle imprese.
Competenze richieste:
Conoscenza dei linguaggi di programmazione informatica; padronanza completa degli strumenti per la crittografia e per l’implementazione di transazioni sicure in ambiente HTTPS; ottima conoscenza di Internet, delle logiche del commercio elettronico, dei più diffusi protocolli di comunicazione e delle architetture hardware e software; costante aggiornamento in tema di sicurezza e su tutti i nuovi tipi di virus; competenze giuridico-legali riguardanti la tutela delle informazioni e di criminologia informatica; conoscenza della lingua inglese; competenze gestionali e organizzative.
Caratteristiche personali:
Il Security manager deve avere ottime caratteristiche organizzative; capacità di analisi e sintesi; predisposizione al ragionamento analitico; autonomia; flessibilità; disponibilità di orario; capacità di lavorare in gruppo.